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Mancata formazione dei lavoratori, cosa può accadere al datore di lavoro?

La mancata formazione dei lavoratori che non effettuano un corso di formazione per la sicurezza sul lavoro può costare molto cara ai datori di lavoro. A ribadirlo è la sentenza della Corte di Cassazione, risalente al 27 gennaio 2017, con cui venne rigettato il ricorso presentato dal titolare di un’azienda confermando la condanna a pagare € 3.000,00 di ammenda per non aver provveduto ad assicurare che ciascun lavoratore ricevesse una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza. (altro…)

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Gdpr, fioccano le prime multe in Europa: ecco chi finisce nel mirino

Fioccano le prime multe in Europa in ottemperanza a quanto previsto dal Gdpr. Le imprese finite nella rete dei controlli sono tante, tra cui un’azienda austriaca che usava male il sistema di videosorveglianza (multa di 4 mila euro ), a un’azienda tedesca per la mancata cifratura delle password degli utenti (multa da 20 mila euro) e una struttura ospedaliera portoghese per problemi di accesso al dato (multa da 400 mila euro). (altro…)

Collana Inail “Quaderni tecnici cantieri temporanei o mobili”

È online sul sito INAIL una nuova collana di quaderni tecnici per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili che fornisce informative basate su leggi, circolari, norme tecniche specifiche e linee guida utili a individuare e perfezionare metodologie operative per il miglioramento delle misure di prevenzione contro i rischi professionali.

Un serie di opuscoli destinata alle imprese, alle piccole e medie imprese, per favorire informazione, formazione, adozione di prassi utili alla sicurezza sul lavoro.

Ancoraggi, ponteggi, sistemi protezione

I quaderni sono otto e si occupano di attrezzature e sistemi di protezione solitamente utilizzati nei cantieri. Questi i titoli:

  1. Ancoraggi;
  2. Parapetti provvisori;
  3. Ponteggi fissi;
  4. Reti di sicurezza;
  5. Scale portatili;
  6. Sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto;
  7. Sistemi di protezione individuale delle cadute;
  8. Trabattelli.

All’interno di ogni volume l’argomento viene analizzato attraverso chiavi di lettura comuni tra le quali: denominazione e documenti di riferimento, destinazione, classificazione, marcatura, indicazioni essenziali per uso e manutenzione, Dlgs. 81/08.

La collana è stata realizzata da Inail – Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici.

Info: Inail, Quaderni tecnici cantieri temporanei o mobili, tutti i titoli 

Online sul sito INAIL collana di quaderni tecnici
Sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
LOGICA SERVIZI

CORSI DI FORMAZIONE - Formazione lavoratori

Formazione lavoratori: corsi obbligatori per la sicurezza sul lavoro

Per la  formazione dei lavoratori si rendono necessari i corsi obbligatori per la sicurezza sul lavoro, suddivisi in quelli a rischio basso, medio e alto a seconda della mansione svolta.

Con l’accordo Stato-Regioni del 21/12/2011, si sancisce che il datore di lavoro formi obbligatoriamente i propri dipendenti, inquadrati secondo le seguenti formule contrattuali:

  • a tempo indeterminato;
  • a tempo determinato;
  • a chiamata;
  • stagionali.

Ad esclusione dei collaboratori familiari, le aziende prive di dipendenti ma con due o più soci sono tenute a formare i soci non indicati come datore di lavoro.

Sicurezza sul lavoro: rischio basso, medio e alto

Come detto i corsi per la sicurezza sul lavoro sono diversificati inbase alle mansioni svolte pertanto distinti in quelli a rischio basso, a rischio medio e a rischio alto. L’individuazione del livello di rischio aziendale non deve essere messo in correlazione solo con il codice ATECO o la classificazione dettata dall’Accordo Stato-Regioni, in quanto talvolta non sufficiente per la corretta determinazione dei reali rischi aziendali presenti nelle specifiche mansioni. Tali accertamenti devono essere affidate a professionisti qualificati.

I moduli sulla formazione dei lavoratori sono indicati in carattere generale sulla normativa, nella misura di 4 ore,  a cui si aggiungono i moduli più specifici in base alla classe di rischio:
– 4 ore per il rischio basso;
– 8 ore per il medio;
– 12 ore per l’alto.

Rispettivamente, quindi, il monte ore complessivo è di 8, 12 e 16 per ogni corso,  gli attestati rilasciati, inoltre, sono nominativi, quindi sempre validi per il lavoratore anche nei casi in cui si decidesse di cambiare posto di lavoro,  a patto che la classe di rischio sia rispettata. In caso contrario, andranno integrate le ore mancanti.

Corsi sulla sicurezza: gli aggiornamenti

Così come i corsi sulla sicurezza, anche i rispettivi aggiornamenti sono obbligatori.
La legge prevede che, nel quinquennio successivo al primo corso, il datore di lavoro debba far svolgere ai propri dipendenti un totale di 6 ore di aggiornamento (indipendentemente dalla classe di rischio).

L’Accordo Stato-Regioni precisa che queste ore dovrebbero esser distribuite più o meno uniformemente nei cinque anni successivi alla precedente formazione, anche se, di fatto, il corso di aggiornamento viene spesso svolto per intero prima della scadenza.
È importante, dunque, ricordarsi che gli obblighi del datore di lavoro non si estinguono con la frequentazione dei corsi di formazione da parte dei dipendenti: fare attenzione agli aggiornamenti, nel quinquennio seguente, è un altro aspetto da tenere bene a mente.

Da anni Logica Servizi si avvale della collaborazione tecnica per i corsi di formazione sulla sicurezza del lavoro nel rispetto del Decreto Legislativo 81/08.
Tutti i corsi sono fruibili oltre che in aula anche on-line su qualunque dispositivo voi disponiate, dal personal computer al tablet fino ad arrivare agli smartphone.

Sede Operativa – Servizi Tecnici – Via degli Ontani 34, 00172 Roma
Tel:  06.20765709   (int.224)

Indirizzo email per assistenza e informazioni: info@logicaservizi.eu

CORSI DI FORMAZIONE - Formazione lavoratori

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TU Sicurezza sul lavoro

TU Sicurezza sul lavoro – integrazione del D.lgs. 81/08

A seguito dell’ultimo aggiornamento stilato dall’INL – Ispettorato Nazionale del Lavoro –  avvenuto nel luglio 2018, nel quale si va ad aggiornare la precedente pubblicata nel maggio del 2018, mettiamo a disposizione la versione scaricabile e stampabile per fornire agli addetti ai lavori un documento indispensabile ed aggiornato.

In questa versione aggiornata troviamo alcune importanti, ed attese, novità, tra le quali:

 

download testo unico 81/08

Scarica la versione aggiornata del TU sulla Sicurezza sul Lavoro

 

 

 

 

Le cause e la percezione dello stress lavoro-correlato

Di seguito, i dati emersi dall’indagine e dal sondaggio svolto dall’ Agenzia Europea per la salute e la sicurezza sul lavoro (OSHA) in materia di STRESS LAVORO-CORRELATO.

Cos’è lo stress?

Lo stress è LA REAZIONE DELLA NOSTRA MENTE E DEL NOSTRO CORPO A UNA SITUAZIONE DESTABILIZZANTE

Può causare sovraaticamento, ansia, depressione e sintomi come ipertensione, insonnia, problemi di stomaco e mal di schiena.

Le cause DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO

  • ECCESSIVO CARICO DI LAVORO
    e/o tempo insufficiente per  le mansioni
  • RICHIESTE CONTRASTANTI
    e assenza di chiarezza sui ruoli
  • DISCREPANZA TRA LE ESIGENZE
    del lavoro e le competenze richieste
  • MANCANZA DI COINVOLGIMENTO
    nel processo decisionale
  • …

I LAVORATORI attribuiscono lo stress a:

  • 59% comportamenti inaccettabili quali molestie e violenza
  • 66% eccessivo carico di lavoro
  • 72% riorganizzazione del lavoro o precarietà
  • 50% dice che lo stress non è ben gestito sul proprio posto di lavoro

COME VIENE gestito LO STRESS DALLE AZIENDE E DAI DIRIGENTI EUROPEI?

  • 79% si preoccupa
  • meno del 30% dispone di procedure
  • 40%-50% (luoghi di lavoro di grandi dimensioni) applica misure
  • 20%-30% (luoghi di lavoro di minori dimensioni) applica misure

INFOGRAFICA OSHA – Agenzia Europea per la salute e la sicurezza sul lavoro

Fonte: osha.europa.eu

Infortuni sul lavoro e casi mortali – 2017

Infortuni sul lavoro e decessi: i dati INAIL

Di seguito le infografiche sugli infortuni accertati da INAIL nel 2017,  suddivise per modalità di accadimento (in occasione di lavoro e in itinere) e per differenza di genere.

Fonte INAIL

 

Cosa può fare Logica Servizi per contrastare gli infortuni ed i decessi sul luogo di lavoro:

  • Valutazione dei rischi: elaborazione e sistemi di controllo per misure preventive e protettive
  • Analisi Rischio Chimico e Biologico
  • Analisi del microclima
  • Analisi del rumore
  • Movimentazione manuale dei carichi
  • Vibrazioni
  • Analisi del rischio Elettrico
  • Valutazione scariche atmosferiche
  • Stress da lavoro correlato
  • Informazione e Formazione
  • Elaborazione DVR / DUVRI / POS / PSC
  • Assunzione incarico di RSPP / CSP / CSE

 

valutazione tecnico-professionale imprese

Valutazione tecnico-professionale delle imprese, cosa c’è da sapere?

Idoneità tecnico professionale: Avere le carte in regola per un’azienda significa essere esenti da sanzioni pecuniarie che possono costar caro alle casse dell’impresa. Soprattutto nei subappalti, capita spesso che ci si può affidare a ditte che trasgrediscono le regole che concernono ad esempio la sicurezza sul lavoro, oppure che non hanno in regola i propri dipendenti. Ecco perché tutte le aziende, grandi o piccole, dovrebbero affidarsi a delle figure professionali in grado di valutare le pericolosità nelle joint venture d’impresa. A tutti i livelli. (altro…)